Search results for "Filologia romanza"
showing 10 items of 17 documents
Fra testo e musica: l’opposizione 'gai' / 'greu' nella canzone dei trovatori
2021
La questione dei rapporti fra testo e musica nei trovatori è stata affrontata secondo prospettive diverse, in cui raramente si verifica una reale convergenza fra i presupposti epistemici e metodologici della filologia romanza e della musicologia medievale. In questo intervento si cercherà di valutare se e fino a che punto l’opposizione fra melodie ‘gaie’ e ‘gravi’ che emerge dai testi poetici sia riferibile anche ad alcune delle melodie trasmesse, configurando in ultima analisi una caratterizzazione ‘etica’ del testo musicale in relazione a quello verbale all’interno del genere canzone. The question of the relationship between text and music in the Troubadour corpus has been approached from…
Preambolo
2018
Foreword to a thematic section of the journal issue "InVerbis" on proper name in Romance medieval literature
Il rigo musicale in fondo alla 'Bataille d'Annezin' e i dispositivi di chiusura della lassa epica
2015
The discovery, made by E. Langlois in 1910, of a notated musical staff at the end of a little-known parodic laisse probably written within the 13th century by an otherwise unknown Thomas de Bailleul (MS London, BL, Royal 20 A XVII) immediately raised the interest of medieval musicologists, who have debated its function and interpretation until recent times, whereas romance philologists haven’t payed due attention to this intriguing and unique musical evidence, undoubtedly related to an Old French chanson de geste. In this paper I shall defend G. Schläger’s forgotten hypothesis that the musical staff could well represent a vocal-ized ‘short line’ (petit vers), arguing that this question shou…
Recensione di Susanne Friede/Michael Schwarze (ed.), Autorschaft und Autorität in den romanischen Literaturen des Mittelalters, Berlin (De Gruyter) 2…
2017
Recensione
Esecuzioni musicali di dodici canti di crociata francesi (RS 6, 21, 140, 679, 1125, 1126, 1152, 1548a, 1576, 1887) e occitani (PC 248.48 e 392.3)
2014
Esecuzioni musicali di dodici canti di crociata francesi (RS 6, 21, 140, 679, 1125, 1126, 1152, 1548a, 1576, 1887) e occitani (PC 248.48 e 392.3)
Un problema di critica testuale nel 'Versus Sancte Marie' limosino (BnF lat. 1139, c. 49r-50r)
2017
I quattro componimenti interamente o parzialmente in volgare occitanico (limosino settentrionale) contenuti all’interno della parte più antica (sec. XI ex.) del cosiddetto ‘tropario’ di San Marziale di Limoges (Parigi, BnF, lat. 1139) sono stati studiati soprattutto per la loro rilevanza linguistica e culturale. Questo contributo si focalizza sul testo, relativamente poco studiato, del 'Versus Sancte Marie' (incipit "O Maria, Deu maire"), nel quale persiste un errore finora non notato e sanabile ricorrendo al principio ecdotico di «contesto remoto» (Au. Roncaglia).
False accuse e falso tesoro per diventare un eroe. L'episodio dei forzieri pieni di sabbia nel Cid (vv. 78-200)
2010
Un nuovo manoscritto di canzoni siciliane con ottave inedite attribuite ad Antonio Veneziano
2020
Si presenta una nuova antologia manoscritta di canzoni siciliane, conservata a Catania presso un privato e databile intorno al 1600, che contiene una cospicua sezione di più di cinquanta ‘ottave’ intestate a vari autori accanto a 349 'canzuni' in massima parte adespote. Il manoscritto fu donato da un certo Lelio, da identificare probabilmente con Lelio Pavese (ob. 1608), a Paolo Pozzobonelli (1572-1630), entrambi nobili savonesi. nel segmento finale del manoscritto si rinviene una pregevole serie di ventidue ottave encomiastiche e di prigionia attribuite ad Antonio Veneziano “carcerato” e indirizzate a Francesco Santapau, principe di Butera, tra il 1588 e il 1590: se ne dà l’edizione commen…
Note occitaniche di bottega dell'inizio del secolo XIV in un codice della Legenda aurea (Reg. lat. 534)
2011
Le ms. Reg. lat. 534 de la Bibliothèque Vaticane (Jacques de Varazze, Légende dorée) a été copié à Toulouse, peut-être dans des milieux dominicains, aux débuts du siècle XIVe, donc seulement quelques années après que l’Auteur avait apporté à son oeuvre les dernières modifications. Le texte est pourvu d’une très riche décoration qui en établit le rythme à travers l’alternance de lettres incipitaires somptueusement enluminées et des miniatures qui illustrent les scènes principales de chaque vie. À coté de certaines de ces images il y a, sur les marges du manuscrit, de microscopiques notes d’attente en occitan, au moyen desquelles le chef de l’atelier apprend l’art à un jeune apprenti peintre,…